Hand of doctor reassuring her female patient. Medical ethics and trust concept

Oncologo Roma

Affidarsi a un oncologo è fondamentale quando si sospetta o si affronta una diagnosi di tumore.

L’oncologia è, infatti, una disciplina medica che si occupa della prevenzione, della diagnosi e del trattamento delle patologie neoplastiche. In molti casi, l’intervento tempestivo di uno specialista può fare la differenza nel percorso di cura e nella qualità di vita.

Di cosa si occupa un oncologo?

L’oncologo è il medico specialista che si occupa del trattamento delle malattie tumorali, sia benigne che maligne. Nello specifico la sua attività comprende:

  • diagnosi precoce dei tumori;
  • definizione del piano terapeutico (farmacologico, chirurgico o combinato);
  • monitoraggio della malattia e follow-up;
  • supporto nelle fasi palliative o avanzate.

In particolare, il chirurgo oncologo è specializzato in oncologia chirurgica, ossia nella rimozione dei tumori attraverso interventi mirati. Alcuni specialisti, come gli oncologi polmonari si occupano, invece, di neoplasie specifiche dell’apparato respiratorio.

Oncologo a Roma: in cosa consiste la visita?

La visita oncologica è un momento cruciale per impostare correttamente il percorso terapeutico. Durante l’incontro con un oncologo si svolgono solitamente le seguenti fasi:

  • anamnesi dettagliata con raccolta di informazioni su sintomi, storia clinica e familiarità oncologiche;
  • analisi degli esami diagnostici, ovvero esami del sangue, TAC, PET, RMN, biopsie;
  • valutazione dello stato generale, quindi condizioni cliniche, performance status e aspettative terapeutiche;
  • piano di trattamento, che consiste nella proposta di terapie mirate, eventualmente in collaborazione con radioterapisti e chirurghi.

La visita oncologica può essere eseguita in centri pubblici o privati, ed è importante effettuarla tempestivamente in caso di sospetto tumore.

Come prepararsi a una visita oncologica

Per affrontare al meglio una visita con un oncologo, è utile seguire alcune semplici indicazioni:

  • portare tutti gli esami recenti, referti radiologici, istologici, esami del sangue;
  • annotare i sintomi, data di insorgenza, frequenza e intensità;
  • segnalare farmaci in uso e terapie precedenti;
  • scrivere eventuali domande per chiarire dubbi su diagnosi e terapie.

Prepararsi bene aiuta il medico a formulare una diagnosi più accurata e a strutturare un piano terapeutico efficace.

Quali sono gli interventi più frequenti in oncologia?

La chirurgia oncologica rappresenta uno dei principali strumenti terapeutici nella cura dei tumori solidi. Tra gli interventi più comuni eseguiti da un chirurgo oncologo, troviamo:
Mastectomia e quadrantectomia

rimozione parziale o totale della mammella in caso di tumore al seno.

Colectomia

asportazione di parte del colon o del retto per tumori intestinali.

Lobectomia polmonare

rimozione di un lobo del polmone, indicata per i tumori polmonari.

Gastrectomia

asportazione totale o parziale dello stomaco in caso di neoplasia gastrica.

Prostatectomia radicale

rimozione della prostata per carcinoma prostatico.

Isterectomia oncologica

asportazione dell’utero per tumori ginecologici.

Questi interventi fanno parte dell’approccio multidisciplinare della moderna oncologia chirurgica, spesso associata a terapie mediche o radioterapia.

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Come scegliere il miglior oncologo a Roma

Per individuare il miglior oncologo a Roma, è importante considerare:

  • l’esperienza clinica e la specializzazione in specifici tipi di tumori;
  • la collaborazione con team multidisciplinari (chirurghi, radioterapisti, anatomo-patologi);
  • la presenza in strutture di riferimento con accesso a protocolli avanzati;
  • le recensioni dei pazienti e la trasparenza nel rapporto medico-paziente

Affidarsi a un oncologo esperto consente di affrontare con maggiore serenità ogni fase del percorso di cura.

FAQ

In presenza di sintomi sospetti, familiarità con tumori o diagnosi oncologiche confermate, è fondamentale prenotare una visita oncologica il prima possibile.

Sì. L’oncologo medico si occupa di terapie farmacologiche, mentre il chirurgo oncologo esegue interventi per rimuovere masse tumorali.

No, ma è utile presentarsi con tutti gli esami recenti e un elenco dettagliato dei sintomi e delle terapie in corso.

Sì, è possibile richiedere un secondo parere per confrontare diverse proposte terapeutiche o confermare una diagnosi.

Il costo può variare da 120 a 200 euro, a seconda dello specialista e della struttura scelta.

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